domenica 25 dicembre 2011

Scemo & più scemo

Sono poche le cose più piacevoli di una calda giornata di sole estivo durante il tuo day-off. Settimana scorsa, approfittando della contemporaneità dei nostri giorni liberi, io e la sbarbata mia ce ne siamo andati nella ridente cittadina di Wanaka, ad un centinaio di chilometri a nord di Queenstown, a visitare il temibile Puzzling World, una specie di parco a tema tra i cui pezzi forti, oltre ad uno snervante labirinto, spicca senza dubbio la Camera di Ames - non so se avete presente - quella stanza che, vista da un punto di osservazione prestabilito, da l'illusione ottica che due persone ai lati opposti siano giganti/minuscole.

Che non ce la vogliamo fare una foto dentro la Ames Room?

Certo che ce la vogliamo fare, quello che però non sappiamo ancora è che l'impresa si rivelerà più ardua del previsto!
Ma andiamo con ordine: il primo prescelto per scattarci una semplice, normalissima, fottutissima foto dentro sta dannata stanza è un cinesino che passa di li con la sua cinesina.

E qui dobbiamo aprire una doverosa parentesi sul rapporto parecchio conflittuale tra i cinesi* ed il  mondo della fotografia: allora, io non è che dico di essere “Geremia il mago della fotografia”, per carità, però questi devono avere davvero qualcosa nel DNA che li rende totalmente incapaci di usare una macchina fotografica. E non è una questione culturale, dovuta al fatto - che ne so - che in Cina la fotografia non è popolare, è una cosa che accomuna quasi tutti i cinesi del mondo, che siano cinesi della Malesia, della Cina o del Burundi.
I cinesi fanno due tipi di foto: se stanno fotografando qualcosa di bello, ci devono piazzare davanti un parente a caso a rovinare tutto il paesaggio, se invece non c'è davanti nessun parente, vuol dire che stanno fotografando qualcosa di assolutamente insignificante.
Potrei scrivere un libro su tutti gli episodi che ho visto, anche se credo che nessuno possa mai battere il cinese che ho sgamato a fotografare la porta del cesso dell'Opera House a Sydney.
Ora, capisco che è una porta del cesso di un certo livello, però santiddio, non mi sembra proprio un ricordo da tramandare ai posteri. Evidentemente lui stava vivendo uno di quei momenti che vorresti non finissero mai. Mah...

Già con queste premesse sarebbe dovuto essere chiaro fin dall'inizio quanto affidare la fotocamera al suddetto cinesino sarebbe stata una cattiva idea, la conferma non si è fatta ovviamente attendere
Come direbbe Maurino Di Francesco: MA SEI... PIRLA??

Ora, ditemi voi se questo è possibile: davanti al punto di osservazione della camera, per ragioni a me sconosciute, ci stanno ste sbarre tipo prigione, che però lasciano uno spazio abbastanza largo per ficcare in mezzo la fotocamera e fare una foto. Evidentemente era chiedere troppo.

Ed è così che siamo rimasti in attesa per almeno dieci minuti di un nuovo fotografo (ormai avere una foto in sta Ames Room era diventata una questione di principio) finchè non si è presentata la batteria del Nonno.
Diciamoci subito le cose come stanno: il Nonno è un cretino! Il cinese di sicuro non era uno scienziato del Cern di Ginevra, ma perlomeno aveva capito che il concetto base dietro alla Stanza di Ames è il confronto fra le DUE persone, una che sembra grande ed una che sembra piccola.
Il Nonno, nonostante le pressioni del genero al suo fianco, il quale sagacemente gli suggeriva di prenderci tutti e due, ha continuato imperterrito a fotografare solo me, svuotando di qualsiasi significato il tutto.
A volte mi chiedo cosa abbia fatto di male per meritarmi tutto questo...

L'estenuante ricerca di un soggetto che fosse a) giovane b) di razza caucasica c) con la faccia sveglia, si è protratta per degli interminabili minuti, in cui la tentazione di dar fuoco a tutto l'ambaradan si faceva via via più pressante, finchè ogni istinto piromane è stato smorzato dall'arrivo dell'esemplare di essere umano a lungo agognato: ok, la foto è storta e decentrata verso destra, ma visti i precedenti pare un capolavoro!
Ore e ore di tentativi per avere questo: e poi mi chiedono perchè sono
un fervente sostenitore dell'Estinzione Umana Volontaria!

*: so che magari per voi "cinese" e "asiatico" sono sinonimi, ma qua intendo proprio i cinesi di Cina od originari della Cina

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