sabato 5 maggio 2012

Stuck in Shanghai

Shanghai, Cina (Km.4126). Sono a Shanghai e potrei tediarvi per ore con le storie della Parigi d'Oriente e puttanate varie, la verità è che mi sto rompendo le palle in una maniera invereconda, dato che la missione shanghaiana, ovvero ottenere i visti di Kazakistan ed Uzbekistan per i viaggi futuri, mi sta trattenendo più del necessario e a me non piace essere trattenuto più del necessario.
Per carità, bella Shanghai, mica dico di no, sembra a malapena di essere in Cina da quanto è vivace ed europea, ma dieci giorni di permanenza cominciano ad essere decisamente troppi. Che poi se vogliamo mi va pure bene, dato che quel crastone del console uzbeko mi sta processando il visto con solo la fotocopia del passaporto, in modo che contemporaneamente posso applicare anche dai kazaki, risparmiandomi una settimana tonda tonda di ulteriore soggiorno.
Anche il passaporto dell'Unione Europea, come sempre, scioglie nodi e sbattimenti inutili, in questo caso mi salva dal procurarmi le temute Lettere d'Invito per ottenere i visti e riduce il numero delle domande a “Cazzo ci vai a fare in Kazakistan?” e “Perchè non hai indicato il tuo posto di lavoro nell'apposita sezione del modulo?”.
Per quest'ultima è risultato particolarmente difficile convincerli che lavoravo, lavorerò, ma in questo preciso momento non ho un lavoro, anche perchè nel caso sarei impegnato a svolgerlo, anziché stare a cazzeggiare in un ambasciata straniera dall'altra parte del mondo.
Meno male che almeno i kazaki han tentato di animare un po' la procedura, comprendendo nel prezzo attese estenuanti (se l'ambasciata apre alle 9, non vi disturbate a presentarvi prima delle 11, è inutile) e complicazioni cose semplici: devo pagare 140 yuan (15 pleuri, prezzo stra-onesto tra l'altro!) per il visto? Vabbè toh ce li ho cash, contati, tienili...
NOOOOOOOOOOOO
devo riempire il bollettino in cinese ed andare a pagare in banca. Una banca qualsiasi?
NOOOOOOOOOOOO
la Bank of China, la cui filiale più vicina lo sa il signore dov'è (e tra l'altro è inutile chiedere info, perchè, come già spiegato, nessuno sa nulla).
E allora dopo un'ora a girare a caso alla ricerca di sta Bank of China la trovo, ma gli sportelli del primo piano non van bene per i bollettini, devo andare a quelli del secondo, che però aprono fra un'ora perchè sono in pausa pranzo. Una volta pagato il bollettino ritorno in ambasciata, ma adesso anche loro son chiusi per pranzo fino alle 3... eccheccazzo... morale: una giornata buttata per consegnare un modulo e pagare un bollettino! W il Kazakistan!

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